Cucina kasher e benessere

"Il cibo sia la tua medicina." Ippocrate

Se in molti paesi del mondo si muore di fame (e perfino dalle nostre parti, fino al secolo scorso), il nostro problema è che mangiamo troppo e soprattutto male. Le ricerche in campo alimentare evidenziano che al di là degli aspetti quantitativi, la nostra dieta è in primo luogo qualitativamente sbagliata, perché tendiamo ad associare proprio i cibi che non vanno d’accordo fra loro e vedremo il perché. Le cosiddette "combinazioni sbagliate", termine molto amato dal nutrizionismo moderno, dall’omeopatia e dalla medicina alternativa, sono causa di vari problemi come cattiva digestione, acidità, fermentazioni intestinali, gonfiori, allergie, intolleranze, rughe precoci e perfino della famigerata cellulite.

Esiste quindi una stretta corrispondenza tra salute e bellezza, il nostro apparire esterno non è altro che lo specchio dell’interno. Si tratta di ristabilire un equilibrio tra le esigenze del nostro corpo, con i messaggi che quotidianamente ci lancia, e gli stimoli del mondo esterno che non sempre coincidono con un regime di buona salute; tutto ciò senza cadere in eccessivi narcisismi.

In questa ottica, è necessario acquistare i cibi con oculatezza e prestare attenzione ai loro ingredienti e alla loro origine. Lo scopo è di selezionare alimenti di qualità elevata, evitando di consumare le usuali infinite quantità di conservanti, di additivi e di quant’altro altera in misura significativa il valore dei cibi giungendo perfino a provocare danni; per non parlare poi degli alimenti geneticamente modificati.

Investendo qualche minuto in più nella spesa si possono scegliere prodotti migliori.

È da sottolineare come numerosi dei problemi che abbiamo appena delineato, trovano una soluzione nell’osservanza delle norme della kasherùt, senza nulla togliere con ciò al significato trascendente della mizvà.

Parlavamo di "combinazioni sbagliate" e una di questa è certamente l’accoppiamento della carne con il latte. Ciò che la kasherùt vieta da sempre, è riconosciuta dall’alimentazione naturale come una delle "miscele esplosive".

La kasherùt è una vera e propria "diaita", che in greco significa "regime di vita", ed invita a scegliere con un maggior criterio ciò che mangiamo.

Vediamo ora il perché di questa e delle altre combinazioni.

Carboidrati (patate, grano, riso, farro, bulghur, couscous, miglio, orzo, pasta, pane)
SI COMBINANO BENE CON
Verdura (insalate di ogni tipo, verdure gialle,rosse, verdi, legumi, avocados.)

 

Queste e i carboidrati
SI COMBINANO BENE CON
Frutta dolce come mele, banane, noce di cocco, frutta secca, fichi, cachi, mele dolci, uva dolce.

 

Le proteine (carne, pesce, latticini, uova)
SI COMBINANO BENE CON
verdura (esclusi i legumi) e frutta dolce.

 

Le proteine
NON SI COMBINANO BENE TRA LORO
NON SI COMBINANO BENE CON I CARBOIDRATI

La frutta semiacida come frutti di bosco, mango, melone, cocomero, pere, pesche, albicocche, ciliegie andrebbe mangiata da sola non associata a niente.

Lo stesso vale per la frutta acida come ananas, arance, limoni, altri agrumi, melagrane.

Cominciamo a dare qualche spiegazione:

Le combinazioni si basano che alcuni cibi risultano più digeribili di altri: ogni alimento è digerito da succhi gastrici specifici e soprattutto con tempi e modalità diversi.

Unendo tra loro i cibi incompatibili causiamo una impossibilità alla secrezione di alcuni succhi gastrici con la conseguente non digestione di certi alimenti:

per esempio quando ingeriamo carboidrati la prima fase della loro digestione avviene in bocca ad opera di un enzima detto ptialina e contenuto nella saliva;la digestione prosegue poi nello stomaco. Se insieme assumiamo sostanze molto acide come limone, aceto, vino e pomodori cotti troppo a lungo blocchiamo la produzione della ptialina. Lo stesso vale se insieme consumiamo proteine di qualche genere (carne, formaggio, ecc,) che non vengono mai predigerite in bocca: l’ingresso delle proteine nello stomaco stimola produzione di sostanze acide nello stomaco: l’ingestione di amidi o zuccheri, che sono sostanze di tipo alcalino, interferisce con questo processo provocando la mancata digestione delle proteine. In questo modo anche i carboidrati rimangono indigeriti per ore e possono accumularsi nel pasto successivo. Bisogna considerare inoltre che la digestione delle proteine, soprattutto della carne, può richiedere anche tre ore.

Le proteine non vanno mescolate tra loro perché come abbiamo detto i tempi digestivi sono già di per sé lunghi: un esempio è la carne e il latte. Il latte e i latticini creano una specie di impermeabile intorno alla carne e in questo modo essa diventa inattaccabile dagli enzimi preposti alla sua digestione. In questo modo la carne non viene digerita.

La frutta non andrebbe mangiata dopo i pasti ma circa 30 minuti prima, quella dolce, e più circa due ore dopo i pasti quella acida e semiacida: la frutta prima dei pasti stimola la digestione perché produce secrezione di succhi gastrici. Associata ad altri alimenti crea fermentazione.Se mangiata da sola il percorso tra lo stomaco e l’intestino è breve e l’assorbimento vitaminico è chiaramente ottimale.

È molto sano dare ai bambini frutta per merenda e colazione.

I dolci non andrebbero mangiati a fine pasto perché anche essi disturbano la digestione di altri alimenti: sembra che stimolano una forte secrezione della saliva ma priva di ptialina.

È importante bere fuori dai pasti perché l’acqua diluisce i succhi gastrici rendendoli meno efficaci e rallentando la digestione.

Queste sono le basi di una corretta alimentazione: altri dettagli e approfondimenti seguiranno nelle prossime rubriche. …..e allora dobbiamo smetter di mangiare come abbiamo fatto fino ad ora e la tavola, analizzare ogni volta ciò che ci viene offerto, non godersi feste, matrimoni, pensando a tutte queste regole? Assolutamente no!! Dobbiamo solo equilibrare di più i pasti e quando possiamo soprattutto a casa prestare attenzione a come combiniamo i cibi proprio per essere più liberi fuori; ma soprattutto pensare che non tutti i giorni è necessario mangiare primo, secondo, contorno, frutta. Diamoci dei giorni in cui depurare in nostro corpo. Nei prossimi numeri troverete i "menù tipo" secondo queste regole, ugualmente piacevoli e sazianti e diete per problemi specifici.

Labriùt - Cucina kashèr e benessere

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