Scritti maggiormente consultati

Si tratta di testi o documenti che, rispetto agli altri riportati in bibliografia, ho avuto modo di consultare più volte. Hanno costituito, cioè, più che un valido supporto per il mio studio.

La Bibbia Concordata- Mondatori, 1968 [1]

Contiene sia l’Antico che il Nuovo testamento, con tutti i commenti del caso. Si tratta di un volume corposo di 2090 pagine, cartine geografiche a parte. “Imprimatur” di Salvatore Baldassarri, Arcivescovo di Ravenna. Benestare del Patriarcato della Chiesa Ortodossa, del Priore di Taizè. Per la parte dell’Antico Testamento vi è il beneplacito del Rabbino Capo, Prof. Elio Toaff. E’ il testo principale sul quale ho elaborato il mio studio e la mia analisi.

Spesso, ho avuto modo di confrontare molti passi del Vangelo anche con altri testi [26].

Gerald Messadiè- Storia dell’antisemitismo- Piemme, 2002 [2]

E’ un libro molto documentato, con importanti richiami e documentazioni. Traccia la storia dell’antisemitismo ad iniziare dal periodo precristiano fino ad arrivare ai giorni nostri. Secondo l’autore non si può dare una spiegazione “unica” di questo nefasto sentimento: vari sono, infatti, secondo lo stesso, i “motivi” degli antisemitismi. Da una attenta lettura del testo, appare tuttavia inconfutabile il “peso” che lo stesso Messadiè assegna all’antisemitismo di matrice cristiana. Un libro molto utile per ogni interessato all’argomento.

PIO XI - Enciclica “Mit brennender Sorge” - 14.03.1937 [8]

Di questa importante enciclica si parla diffusamente nel lavoro. Nella sostanza, con essa non si condanna il Nazismo per le sue ideologie “razziste” e specificamente antisemite, ma in quanto negatore dei diritti all’istruzione cattolica (specialmente tramite l’Azione Cattolica). In altre occasioni, però, Pio XI fu più risoluto nella condanna dell’antisemitismo. Scritta in “tedesco”, per non essere frainteso dal destinatario.

Paolo IV- Bolla sulla costituzione del Ghetto “Cum Nimis Absurdum”- 12.07.1555 [13]

E’ certamente l’Enciclica più infamante mai emessa da un Pontefice a danno degli Ebrei. Va ricordata (tristemente) per l’”ufficializzazione” del Ghetto e dell’”obbligo” del “segno distintivo” da portare sugli abiti: non è stato “inventato” da Hitler. Di questa Bolla si parla diffusamente nel lavoro.

Agostino Bea- Gli Ebrei. Relazioni lette da S.E. Card. Bea-Firenze, 1965 [10]

Costituisce uno dei documenti più importanti per la preparazione della Dichiarazione sugli Ebrei che sarà fatta propria dal Concilio Vaticano II. Se ne parla diffusamente nel lavoro. Per ogni interessato all’argomento, se ne raccomanda la lettura.

Sergio Romano - Lettera a un amico ebreo- Longanesi, 1997 [4]

Di questo libro, il cui contenuto non appare certamente “amico” per gli ebrei, si parla sufficientemente nel lavoro. La “risposta” articolata allo stesso è stata data da Sergio I. Minerbi, cui si rimanda per l’approfondimento [23]

Concilio Vaticano II-Dichiarazione “Nostra Aetate”- 28.10.1965 [8]

E’ il testo di “apertura”, per eccellenza, del cristianesimo verso l’ebraismo. Vengono, per la prima volta nella storia della Chiesa Cattolica, cancellati (sia pure in modo non del tutto “netto”), le infamanti calunnie di “deicidio” e di “maledizione divina” rivolte al popolo ebraico. L’ho documentato ampiamente in questo lavoro.

Salvatore Jona-Gli Ebrei non hanno ucciso Gesù- S. Olschki, 1963 [28]

Si tratta di un libro molto ben fatto, documentato, di facile e piacevole (per quanto lo possa essere un argomento come questo) lettura. Interessante, in particolare modo, la confutazione del “deicidio” sotto l’aspetto giuridico.

James Parkes-Gli ebrei e la diaspora-Mondadori, 1968 [47]

E’ un testo prezioso per documentarsi sulla storia della diaspora ebraica. Ottimamente strutturato, è completo e molto documentato.

Piero Morpurgo -Le scuole e gli ebrei- (Internet) [65]

E’ questo un lavoro, molto ampio (39 pagine di testo) e ben documentato, sull’antisemitismo veicolato attraverso la scuola, specialmente quella italiana. Un documento molto utile sull’argomento. E’ uno dei 12 Capitoli in cui è diviso il lavoro “La propaganda antiebraica” del Prof. Morpurgo.

Giovanni XXIII -Enciclica “ Pacem in terris” 11.04.1963 (Internet) [21]

L’Enciclica, composta da 91 articoli, tratta delle relazioni tra le persone e tra gli Stati. E’ pervasa da saggezza, bontà, e grandezza di spirito straordinari. Solo a titolo esemplificativo se ne stralcia qualche passo. Ogni essere umano è persona, soggetta a diritti e doveri. Essa ha il diritto all’esistenza e a un tenore di vita dignitoso. Viene ribadito il diritto di onorare Dio secondo il dettame della propria coscienza, così come la reciprocità di diritti e doveri fra persone diverse. Non ci sono esseri umani superiori o inferiori per natura, ma tutti sono eguali per dignità naturale. Viene affermato nel modo più esplicito che un’azione diretta a comprimere ed a soffocare il flusso vitale delle minoranze è grave violazione della giustizia, e tanto più lo è quando viene svolta per farle scomparire (!).

Commissione per i rapporti religiosi con l’Ebraismo -Noi ricordiamo: una riflessione sulla Shoà - Edit.ce Vaticana, 1998 [22]

Voluta da Papa Wojtyla, la Commissione ha prodotto un documento approvato dallo stesso Pontefice. Del medesimo, è condivisibile il fatto che la Shoà non sia addebitabile all’antisemitismo religioso cattolico, bensì ad un’ideologia “barbara” e contro Dio. Nell’analisi delle colpe che hanno determinato il prodursi di questa immane tragedia, non si fa alcun cenno, però, all’antisemitismo di netta matrice religiosa. Poco male: lo stesso Papa Giovanni Paolo II ha, più volte, avuto modo di colmare questa “lacuna”. Mentre si richiamano le leggi razziali del Nazismo, non si fa, però, alcun cenno a quelle emanate dal regime fascista italiano.

C’è un passo del documento che chiarisce in pieno la mia convinzione sul senso da dare a quella che ho chiamato, nel lavoro, la “radice” dell’antisemitismo. Per tale motivo, lo riporto testualmente. Ma ci si deve chiedere se la persecuzione del nazismo nei confronti degli ebrei non sia stata facilitata dai pregiudizi antigiudaici presenti nelle menti e nei cuori di alcuni (?) cristiani.

Armando Gargiulo- Cristiani ed ebrei, oggi, dopo duemila anni- [5] (Internet)

I cinque capitoli in cui è diviso l’interessante lavoro riguardano nello specifico: Debito cristiano verso gli ebrei. I cristiani e l’antisemitismo moderno fino alla Shoà. L’antisemitismo nazista e i cristiani: la “Shoà”. Comportamento dei cristiani negli anni della Shoà. “Purificazione della memoria”.

Voltaire (Francois Marie Arouet)- Trattato sulla tolleranza- Demetra, 1999 [35]

Un lavoro molto acuto su tutte le “intolleranze”, causa prima di ogni male che spinge un individuo contro un suo simile. In realtà già il termine “tolleranza” racchiude in sé un significato non positivo, figuriamoci poi l’intolleranza. Si tollera, infatti, sempre qualcosa che “dà fastidio” che “non si accetta” volentieri. L’Ebreo non vuole “tolleranza”, desidera “giustizia”, avere le stesse opportunità di ogni altro individuo del paese in cui è nato o vive, poter professare in tutta pace la sua religione.

Sullo stesso argomento, visto da un’ottica differente e più attuale, si può suggerire la lettura del libro di Amos Oz [44].

Giovanni Paolo II - Varcare la soglia della speranza- Mondadori,1994 [24]

Appare sotto forma di intervista da parte di Vittorio Messori. Tratta i temi più svariati della religione Cattolica e delle problematiche riguardanti la società odierna. Leggendo il libro si “avverte” tutta la grandezza di questo Papa, “unico”.

Jules Isaac – Verità e mito – Carabba, 1963 [44]

Questo libro (il cui titolo tradotto dall’originale francese è molto eloquente “L’insegnamento del disprezzo”), insieme all’altro “Gesù e Israele”, si possono considerare dei veri testi “base” sull’argomento che ho inteso sviluppare. Lo possono per l’incisività delle argomentazioni portate, per “smontare” una ad una le menzogne inventate solo per infangare la religione ebraica. Lo sono anche per l’acutezza nell’esporre le tesi e per la singolarità di linguaggio usato per contrastare le nefandezze, per la puntualità dell’analisi storica tesa a controbattere tutta l’incastellatura di miti tesi a calunniare l’intero popolo ebraico con l’accusa di deicidio e la conseguente maledizione divina che peserebbe “in eterno” sul suo capo. Lo sono, infine, per la “sviscerata” passione profusa durante tutta la sua vita da J. Isaac per realizzare il suo sogno: dimostrare l’antistoricità dell’”antisemitismo cristiano”. La sua indefessa opera ha potuto dare, negli ultimi 40 anni, numerosi e importanti frutti.

Bibliografia

[ 1] La Bibbia Concordata- Mondatori, 1968

[ 2] G. Messadiè- Storia dell’antisemitismo- Piemme, 2002

[ 3] I. Kertesz- Essere senza destino-Feltrinelli, 2004

[ 4] S. Romano- Lettera a un amico ebreo- Longanesi, 1997

[ 5] A. Gargiulo- Cristiani ed ebrei, oggi, dopo duemila anni- (Internet)

[ 6] J. Green- Il diario- Journal, 1938-55 – Mondadori, 1949

[ 7] J. Dujardin- Reflexions sur la Shoàx – (Internet)

[ 8] Pio XI- Enciclica “Mit brennender Sorge” - 14.03.1937

[ 9] Concilio Vaticano II -Dichiarazione “Nostra Aetate” - 28.10.1965

[10] A. Bea- Gli Ebrei. Relazioni lette da S.E. Card. Bea-Firenze, 1965

[11] B. Russel -Nuove speranze per un mondo che cambia- Rizzoli, 1994

[12] L. Molinari- Il caso Mortara – I rapporti tra Ebrei e Cristiani (Internet)

[13] Paolo IV- Bolla sul Ghetto- “Cum Nimis Absurdum”- 12.07.1555

[14] M. De Bagni – Amedeo VIII di Savoia – (Internet)

[15] Il Beato Lorenzino da Marostica, martirizzato due volte – (Internet)

[16] Copyright by Umberto Eco-Published by Arrangement with Roberto Santachiara Literary Agency-2005

[17] D.G.Dalin-Pius XII and the Jews. A defense- The weekly Standard, vol. 6, n.23, New York-2001

[18] Paolo VI –Enciclica ”Ecclesiam suam”- 6.08.1964

[19] Pio XI – Enciclica “Non abbiamo bisogno”- 29.06.1931

[20] R. Mezzanotte- Pro e contro Giovanni XXIII- I Dossier Mondatori, 1972

[21] Giovanni XXIII -Enciclica “ Pacem in terris” - 11.04.1963

[22] Commissione per i rapporti religiosi con l’Ebraismo-Noi ricordiamo: una riflessione sulla Shoà- Edit.ce Vaticana , 1998 (Internet)

[23] S.I. Minerbi -Risposta a Sergio Romano -La Giuntina, 1998

[24] Giovanni Paolo II- Varcare la soglia della speranza-Mondadori, 1994

[25] R. Wright - Black boy - Mondatori, 1965

[26] Vangelo e Atti degli Apostoli -Imprimatur, Frascati 12.11.1982

[27] G. Ricciotti-Stroria d’Israele, Volume II. Dall’esilio al 135 dopo Cristo- Torino, 1949

[28] S. Jona -Gli Ebrei non hanno ucciso Gesù - S. Olschki, 1963

[29] A. Bausano- Il Corano-- Bur Rizzoli, 2005

[30] G. Ronga -Elementi di diritto romano -Torino, 1870

[31] L. von Hertling -La colpa del popolo Ebraico per la morte del Cristo – Città Nuova

[32] L. De Crescenzo- Storia della filosofia greca- Mondatori, 1983

[33] Enciclopedia Generale Rizzoli Larousse

[34] Microsoft Encharta 98 - Encyclopedia-Copyright 1993-97-Microsoft Corporation

[35] Voltaire (Francois Marie Arouet)- Trattato sulla tolleranza- Demetra, 1999

[36] M. Allam- Vincere la paura—Mondatori, 2005

[37] Filosofia-L’universale- Le Garzatine, 2003

[38] R. Ricciotti-Ebrei e Giudei. Riflessione minima sopra perfidi iudaeis (Internet)

[39] Enciclopedia del cristianesimo- De Agostini, 1997

[40] L. Zeiler-Storia della Chiesa- Lice, Torino

[41] Padre Mariano- il sangue di lui- Roma, 1960

[42] D. Cancian- L’Amore misericordioso nel Vecchio Testamento (Internet)

[43] S. Jona- L’amore nel Vecchio Testamento- Scuola tipografica Artigianelli-Genova

[44] A. Oz- Contro il fanatismo- Feltrinelli,2004

[45] J. Isaac – Verità e mito – Carabba, 1963

[46] J. Isaac- Gesù e Israele- Marietti, 2001

[47] J. Parkes-Gli ebrei e la diaspora-Mondadori,1968

[48] J. Elichaj -Ebrei e cristiani -Comunità di Bose, 1995

[49] P. E. Lapide- Roma e gli Ebrei. L’azione del Vaticano a favore delle vittime del Nazismo-Mondadori, 1967

[50] H. Kung-Ebraismo-Rizzoli, 1995

[51] R. Peyrefitte- Gli Ebrei-Longanesi, 1972

[52] C. Falconi- Storia delle encicliche (Internet)

[53] I. Epstein- Il giudaismo – Feltrinelli, 1959

[54] G.E. Ribaldo- Il Santo Vangelo e gli Atti degli Apostoli – Ed. Paoline, 11.11.46

[55] G. Caprile- La responsabilità degli Ebrei nella crocifissione di Cristo – (Internet)

[56] G. Caprile-Cronache del Concilio Vaticano II-La Civiltà Cattolica

[57] S. Jona- Appunti sull’ebraismo- Scuola tipografica Artigianelli-Genova

[58] S. Schmidt -Agostino Bea, il Cardinale dell’unità -Città Nuova, 1987

[59] L.Sestrieri, G. Cereti-Le Chiese cristiane e l’Ebraismo-Marietti, 1983

[60] G. Di Miscio-Il processo di Cristo-Longanesi, 1967

[61] M. Pesce-Il Cristianesimio e la sua radice ebraica-Dehoniane, 1994

[62] A. Gargiulo-Come parla la Chiesa degli Ebrei?-(Internet)

[63] R. Allegri- Papa buono- Mondatori, 2001

[64] R. Finzi -L’antisemitismo- Giunti, 1997

[65] P. Morpurgo-Le scuole e gli ebrei- (Internet)

[66] Giovanni Paolo II-Discorso in occasione dell’incontro con la comunità ebraica della città di Roma-13.4.1986 (Internet)

[67] Giovanni Paolo II-Discorso alla Comunità ebraica di Budapest- 18.8.1994 (Internet)

[68] Giovanni Paolo II-Discorso ai Delegati delle conferenze Episcopali per i rapporti con l’Ebraismo-6.3.1982 (Internet)

[69] Giovanni Paolo II-Discorso ai partecipanti all’incontro di studio su “Radici dell’antigiudaismo in ambiente cristiano”- 31.10.1997 (Internet)

[70] Giovanni Paolo II-Discorso in occasione della commemorazione dell’Olocausto- 7.4.1994 (Internet)

[71] P. Belt S.J- Pio XII e la Seconda Guerra mondiale negli archivi vaticani- San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 1999

[72] S. Friedlaender-Pio XII e il Terzo Reich. Documenti-Feltrinelli, 1965

[73] J.L. Lichten-Pio XII e gli ebrei- Dehoniane,1988

[74] J. Levai- Hungarian Jewry and the papacy. Pope Pio XII did not remain silent-Sands and Co. Ltd, London-1968n

[75] E. Schuerer, G. Vermes-Storia del popolo giudaico al tempo di Gesù Cristo-Brescia, 1985-1997

[76] U. Holzmeister-Storia dei tempi del Nuovo Testamento-Casale, 1950

[77] J. Jeremias-Gerusalemme al tempo di Gesù. Ricerche di storia economica e sociale per il periodo neotestamentario-Roma, 1989

[78] O. Battaglia- Introduzione al Nuovo Testamento-Assisi, Cittadella, 1998

[79] R. Fertonani-Le grandi religioni non cristiane-Mondadori,1964

[80] P. Orano-Gli ebrei in Italia-Pinciana, 1937

[81] A. Levi-Noi ebrei- Pinciana, 1937

[82] E. Toaff, A. Elkann-Essere ebreo-Bompiani, 1994

[83] M. Molinari-La sinistra e gli Ebrei in Italia-Corbaccio, 1995

[84] R. De Felice, S. I. Minerbi- Il Vaticano, la Terra Santa e il sionismo-Bompiani, 1988

[85] V. Solov’ev-L’ebraismo e il problema cristiano- Guanda, 1936

[86] A. Agnolotto- Contro gli Ebrei-Versione latina di Justus Jonas, 1544 (M. Lutero-Terziaria, 1997

[87] B. Lewis- Tolerance among Muslims, Christians and Jews: an exchange- The New York Rewiew of Books, 1992

[88] B. Lewis- Muslims, Christians and Jews: the dream of coexistence- The New York Rewiew of Books, 1992

[89] B. Lewis- The new anti-semitism- The New York Rewiew of Books, 1986

[90] L. Hertling-Storia della Chiesa- Città Nuova, 2001

[91] B. Russell – Storia della filosofia occidentale- Longanesi, 1966

[92] R. Rorty, G. Vattimo – Il futuro della religione – Garzanti,2005

[93] V. Messori – Le cose della vita. Il “caso Mortara” – San Paolo, Milano 1995

[94] L. Poliakov- Storia dell’antisemitismo – La Nuova Italia, 1974

[95] R. Hoeckman – Radici dell’antisemitismo in ambiente cristiano – (Internet)

[96] H. Kung -Ebraismo- Rizzoli, 1995

[97] F. Foschino – La Passione di Cristo. Guida al film di Mel Gibson –(Internet)

[98] Autori Vari – Incontro tra le religioni- Mondadori, 1968

[99] Autori Vari-Il sonno della ragione genera mostri- Cava dei Tirreni, 1998

[100] A.M. Di Nola- Antisemitismo in Italia- Vallecchi, 1973

[101] F. Ferrarotti- La tentazione dell’oblio: razzismo, antisemitismo e neonazismo-Laterza, 1993

[102] L. Accattoli-Quando il papa chiede perdono-Mondadori, 1990

[103] G. Zizola- Giovanni XXIII. La fede e la politica-Laterza, 2000

[104] M. Ovadia-Contro l’idolatria-Einaudi, 2005

[105] D. Lattes – Nuovo commento della Torah – Carucci Editore, 1976


© Morashà - Giacomo Korn 2006 - g.korn (at) tin.it

Attenzione: tutti i materiali pubblicati sono strettamente coperti dalla legge sul diritto d'autore e ne è severamente proibita la copia e la riproduzione, totale o parziale senza permesso scritto dell'autore.