Raccolta di commenti inviati a Morasha.it sulla nuova Intifada

18/10/2000

M.O. Dure polemiche su corrispondente Rai Riccardo Cristiano

Gerusalemme, 18 ottobre

La Rai ha deciso con decorrenza immediata il ritiro del giornalista Riccardo Cristiano dall'ufficio di corrispondenza di Gerusalemme, dopo la pubblicazione su un quotidiano palestinese in lingua araba, di una sua lettera personale, in tono amichevole, relativa alle immagini del linciaggio dei soldati israeliani trasmesse da molte televisioni. Una lettera della quale l'azienda non era a conoscenza e che non condivide. E' quanto annunciato oggi dal direttore generale Pier Luigi Celli con una nota ufficiale. Nel pomeriggio in un'altra nota ufficiale di Viale Mazzini sono state contestate le accuse di "delazione" mosse a Cristiano dal direttore del Tg5 Enrico Mentana che, nel comunicato, viene invitato "a rileggere la nota di agenzia del 12 ottobre scorso nella quale il direttore del Tg4 annunciava che le immagini girate erano un suo scoop, indicando il nome della giornalista autrice del servizio, la nazionalità della troupe, le modalità della ripresa, i rapporti intercorsi con le autorità israeliane, oltre a concedere con grande sensibilità e generosità il materiale gratuitamente a tutte le tv italiane e straniere."

L'intervento dell'Usigrai

Dal canto suo l'Usigrai, il sindacato dei giornalisti Rai, pur apprezzando il ruolo avuto da Mediaset nel documentare la brutalità del conflitto in medioriente ha invitato ad "evitare strumentalizzazioni e interventi fuori tono" sul caso nato intorno alle immagini televisive del linciaggio di Ramallah ed ha chiesto all'Azienda di arrivare a decisioni definitive solo dopo attenta verifica dei fatti.

La protesta dell'ambasciata israeliana

L' ambasciatore di Israele a Roma, Yeuda Millo, ha presentato un protesta al presidente della Rai, Roberto Zaccaria, affermando, tra l'altro, che episodi simili gettano un'ombra sulla credibilità dei suoi corrispondenti.

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