Deborah Fait: Incominciamo dall'inizio

Sig. Paola Canarutto:

Il suo nome, a me che sono triestina, suona stranamente familiare.

Rileggendo la sua lettera ho l'impressione che , nel suo impegno di parlare con sarcasmo e disprezzo di Israele, a un certo punto lei perda il filo di un discorso logico.

Incominciamo dall'inizio. Intanto la ringrazio per i suoi complimenti alla mia cultura. Non pensi di essere riuscita a prendermi in giro perché in effetti me la cavo. È da una vita che studio l'argomento quindi se non fossi preparata sarei idiota. Mi chiede su quali testi mi baso e le rispondo che se glieli elencassi tutti sarei qui a scrivere ancora fra una settimana. Ho incominciato a studiare Israele e il popolo ebraico ( e anche quello arabo) quando ero molto molto giovane e adesso non sono piu' molto molto giovane. I testi sono migliaia. Purtroppo anche i testi antisemiti cattolici o cristiani sono migliaia perché la Chiesa ha duemila anni di odio antiebraico da mettere sulla carta. Un bel lavoro e soprattutto faticoso. Potrei darle pero' un titolo per il momento ed è "La Terra contesa" autore Federico Steinhaus edizione Carucci. Comunque è sufficiente andare in una libreria seria e potrei consigliarle la libreria Luxemburg di Torino per trovare decine e decine di libri seri sull'argomento Israele. Basta un po' di buona volontà . Io non leggo piu' i testi di stampo cattolico sull'argomento perché sono terribilmente pieni di odio , inesattezze, bugie,ecc.ecc. e sinceramente sono stanca di farmi venire mal di fegato. Adesso, vivendo in Israele, non ho nemmeno l'occasione per farlo.

è strano l'amore che i cattolici hanno per l'islam o per i popoli arabi. Non sapete che così facendo sputate sulla vostra religione perché i musulmani non sono molto liberali su questo argomento infatti in paesi come Arabia Saudita, Kuwait, Yemen e altri è vietato costruire chiese a anche pregare nella propria casa (per i non musulmani).

Nel 1948 Israele era in guerra, signora, e non una guerra voluta ma un'invasione da parte di tutti i paesi arabi circostanti e lei mi insegna che in guerra avvengono molte cose poco simpatiche. L'Italia durante le guerre che ha fatto non sparava garofani, oltre naturalmente alle leggi razziali, alla deportazione degli ebrei, alle porcherie fatte in Africa prima e durante la seconda guerra mondiale.

Nel 48 dunque Israele era in guerra, i palestinesi erano i nemici che piombavano di notte sulle comunità ebraiche e ne facevano di tutti i colori. I campi profughi non sono nati perché Israele ha distrutto alcune case di palestinesi ma perché i capi dei paesi arabi hanno ordinato a tutta la popolazione araba della zona di andarsene perché "loro" dovevano entrare con i loro eserciti , ammazzare tutti e poi "loro", i palestinesi, sarebbero rientrati. Disgraziatamente, siccome gli arabi non brillano per solidarietà , quando i palestinesi se ne sono andati via di quà , li hanno rinchiusi nei campi profughi "momentaneamente, dissero" (sono ancora là ). Dopo la guerra del 48 c'è stata quella del 56, del 67 del 73 e il bombardamento di missili da parte di Saddam Hussein nel 91 e Israele con la Guerra del golfo c'entrava come i cavoli a merenda ma non importa, qualche missiletto su Tel Aviv andava sempre bene e nel frattempo i palestinesi erano sui tetti delle loro case che invocavano Saddam di sparare meglio perché 39 missili avevano ammazzato solo due ebrei.

Lei capisce che tante guerre intercalate con periodi di terrorismo feroce non rendono i popoli amici e in grado di trattare serenamente una pace.Le guerre Israele le ha sempre subite e per fortuna nostra anche sempre vinte. Israele deve vincere se no viene distrutto.

E ora veniamo alla democrazia. Israele, anche a detta di persone non esattamente innamorate di questo paese, tipo Viola o Franceschini di Repubblica (tanto per citarne un paio) ammettono che Israelè e una delle piu' belle democrazie del mondo. Ed è così. Nonostante le guerre e il terrorismo e l'odio Israele continua ad essere una democrazia, continua a rispettare gli arabi (non si vedono in Israele dimostrazioni come nei territori di Arafat con bandiere bruciate, urla di odio, i testi scolastici israeliani dicono la verità non parlano degli arabi come di maiali, scimmie, succhiatori di sangue,questi sono i giudizi sugli ebrei che si leggono sui testi scolastici arabi e palestinesi). Israele è una democrazia parlamentare, è un paese ebraico e democratico come l'Italia è un paese cattolico e democratico. Le da fastidio la parola "ebraico"? Noi non abbiamo diritto di avere il nostro paese? I cristiani cattolici si, gli arabi musulmani si, gli ebrei no. Perché ?

Non è assolutamente vero, anzi è una disgustosa menzogna che in Israele la pienezza dei diritti politici è legata all'appartenenza a un'etnia o a una religione e lo dimostra il fatto che alla Knesset siedono 12 deputati arabi che possono anche candidarsi alla carica di Primo ministro, lo dimostra il fatto che molti ambasciatori israeliani sono di etnia drusa, lo dimostra il fatto che qui esiste l'assoluta libertà di religione, ASSOLUTA LIBERTÀ . Lo dimostra il fatto che gli arabi che studiano possono arrivare dove vogliono, lo dimostra il fatto che le donne arabe israeliane sono le uniche donne arabe completamente libere di vivere e di lavorare e di votare (sempre se hanno libertà anche in famiglia), lo dimostra il fatto che i drusi fanno il servizio militare e arrivano ai vertici, lo dimostra il fatto che i beduini fanno il servizio militare e possono arrivare ai vertici. Lo dimostra il fatto che un arabo israeliano fa addirittura parte della commisione di sicurezza del Ministero omonimo.In Israele non si parla di etnie ma di popoli, Israele è un paese a maggioranza ebraica che ha delle leggi assolutamente democratiche. Se gli arabi si lamentano è un fatto normale, anche gli italiani dell'Alto Adige si lamentano, anche gli sloveni di Trieste si lamentano. Le minoranze si lamentano sempre a volte a torto, a volte a ragione e, ripeto , nessuna democrazia, nemmeno quella italiana è perfetta. E non è vero che in Italia è vietato discriminare i cittadini, La legge lo dice ma la realtà è diversa. E comunque anche per le leggi israeliane, guarda un po', è vietato discriminare i cittadini ma esistono anche i casi sia qui che in Italia in cui sono i cittadini stessi ad autodiscriminarsi.

L'islam è una religione, è vero ma le risulta forse che i paesi arabi che si definiscono laici (l'Iraq, la Siria, l'Egitto) siano democrazie? A me risulta che tutti gli stati arabi, islamici o no, siano delle dittature. E non sono solo io a dirlo. Lei non ne ha mai sentito parlare?

Per arrivare a Gesu' che era ebreo e felice di esserlo , non sono assolutamente irritata per il suo copiare le frasi della Torah che era la sua cultura. Mi ha irritato il suo riferirsi a Gesu' come feroce cattolico antisemita. Gesu' era ebreo, amava il suo popolo e l'antisemitismo lo hanno inventato i suoi seguaci dopo la sua morte. Quando Gesu' andava a Gerusalemme vedeva il Tempio degli ebrei non vedeva nè moschee ne chiese perché ancora non esistevano, lui non voleva creare una nuova religione, voleva solo miglorare la sua, secondo il suo modo di vedere, a torto o ragione, era un problema suo. E credo che se Gesu' potesse veder quello che i suoi seguaci hanno fatto al suo popolo nei duemila anni seguiti alla sua morte, morirebbe un'altra volta per la disperazione.

Io non l'ho insultata, signora, ho solo risposto a tono ad una lettera, la sua, che era un insulto dallla prima parola all'ultima.

Israele ha dato agli ebrei l'orgoglio di essere ebrei e la possibilità di non strisciare piu' lungo i muri per non essere visti e ammazzati o bastonati o insultati Io sono ebrea e sionista e non disposta a farmi insultare da toni sarcastici sul mio paese e sull'Olocausto.

Deborah Fait


© 2000 Morashà. È vietata la riproduzione stampata o elettronica dei testi senza il permesso della redazione


Le principali sezioni del sito Morashà

Cinema ebraico i film di argomento ebraico, di autore ebreo, di vita ebraica o che riguardano l'ebraismo da vicino.

Cucina ebraica le ricette ebraiche degli ebrei sefarditi, askenaziti e italiani, secondo le regole alimentari kasher della religione ebraica e dell'ebraismo come cultura.

Ebraismo abc l’ebraismo in pillole: spiegazioni e regole dell’ebraismo per principianti con norme dello shabbat ebraico, delle feste ebraiche, del mangiare kasher, della preghiera ebraica (tefillà).

Ebrei in italia la storia degli ebrei italiani e del loro ebraismo durante la lunga permanenza nelle diverse regioni italiane.

Israele la situazione socio-politica di Israele attraverso le riflessioni personali degli ebrei italiani residenti in quel paese.

Pagine oro il più completo e aggiornato elenco di indirizzi e di numeri telefonici di tutte le istituzioni ebraiche italiane, dei servizi di ristorazione kasher, dei prodotti kasher, degli ingredienti kasher, del turismo ebraico in Italia e dell'ebraismo italiano.

Sefer Tutti i più recenti libri ebraici pubblicati e gli inserti mensili su argomenti di ebraismo, di religione ebraica, di letteratura israeliana e di lingua ebraica.

Umorismo ebraico le barzellette ebraiche più divertenti sul modo di vivere e di pensare tipicamente ebraici.

Zehut tutto ciò che riguarda l’ebraismo: identità ebraica e pensiero ebraico attraverso i testi dei pensatori ebrei italiani su feste ebraiche, sulla preghiera ebraica, sui motivi del mangiare kasher e in generale sulla religione ebraica.