Genesi 28, 10 - 32, 3

1) Quando Ya’akòv viaggia verso Charàn, la Torà sottolinea che partì da Beer Sheva’. Perché?

2) La notte del sogno Ya’akòv fece qualcosa che non aveva fatto per 14 anni. Che cosa?

3) Dio ha compresso l’intera Terra d’Israele sotto Ya’akòv che dormiva. Che cosa simboleggia?

4) Perché Rachèl stava pascolando il gregge del padre, invece dei suoi fratelli come era uso a quei tempi?

5) Chi era Elifaz? E perché non uccise Ya’akòv quando ne aveva la possibilità?

6) Perché gli occhi di Leà erano teneri?

7) Chi era il quinto figlio di Ya’akòv?

8) Che cosa significa Yosèf? E perché fu chiamato così?

9) Quante volte Lavàn cambiò la ricompensa di Ya’akòv?

10) Chi era il padre di Bilhà? E chi era il padre di Zilpà?

1) 28, 10. La partenza di un giusto lascia sempre un vuoto nel luogo abbandonato.

2) 28, 11. Dormire di notte stando coricato.

3) 28, 13. Che la Terra sarebbe stata facile da conquistare per i suoi discendenti.

4) 30, 27. Perché i suoi fratelli non erano ancora nati.

5) 29, 11. Elifaz era il figlio che Esàv aveva mandato per uccidere Ya’akòv. Ma siccome era cresciuto con Yitzchak ci ripensò.

6) 29, 17. Leà piangeva in continuazione perché credeva di essere destinata a sposare Esàv.

7) 30, 5. Dan.

8) 30, 24. Yosèf significa "egli aggiungerà". Rachèl pregò Dio di avere un altro figlio oltre a Yosèf.

9) 31, 7. Cento volte.

10). 31, 50. Lavàn.