Esodo 18, 1 - 20, 23

1) Yitrò aveva sette nomi. Perché uno di questi era "Yèter"?

2) La notizia di quali eventi convince Yitrò ad unirsi al popolo ebraico?

3) Perché viene detto che Yitrò venne nel deserto, non lo sappiamo già che il popolo ebraico si trovava nel deserto?

4) Chi è considerato come se godesse dello splendore della Shekhinà - Presenza divina?

5) In che giorno Moshè si sedeva a giudicare il popolo ebraico?

6) Perché Yitrò è tornato al suo paese d’origine?

7) In che cosa si differenziano gli accampamenti nel Sinai da tutti gli altri?

8) Qual era il piano originale di Dio per il Matàn Torà? Qual è stata la risposta del popolo ebraico?

9) Da che cosa deduciamo che "non rubare" si riferisce ai rapimenti?

10) Perché mai l’uso di strumenti metallici dovrebbe profanare l’altare?

1) 18; 1. Yèter significa aggiunta. Perché fece aggiungere una parashà a suo nome alla Torà.

2) 18; 1. La divisione del Mar Rosso e la guerra contro ’Amalèk.

3) 18; 5. Per mostrare la grandezza di Yitrò. Viveva in un palazzo lussuoso ma andò nel deserto a studiare la Torà.

4) 18; 12. Chi mangia assieme a studiosi di Torà.

5) 18; 13. Il giorno dopo Yom Kippùr.

6) 18; 27. Per convertire i membri della sua famiglia all’ebraismo.

7) 19; 2. Il popolo ebraico era unito.

8) 19; 9. Dio propose di apparire a Moshè e trasmettere la Torà tramite lui. Il popolo ebraico rispose che voleva riceverla direttamente da Dio stesso.

9) 20; 13. Perché è scritto tra "non uccidere" e "non commettere adulterio", quindi la pena deve essere della stessa categoria, cioè pena capitale.

10) 20; 22. L’altare serve a prolungare la vita; il metallo, se usato per le armi la riduce.