Esodo 30, 11 - 34, 35

1) Quanti "gherà" ci sono in uno shèkel?

2) Qual era l’età minima per prestare servizio militare nell’esercito ebraico?

3) Gli ebrei vennero contati sia dopo Yom Kippùr sia dopo Pésach. In tutti e due i casi il risultato era esattamente lo stesso. Come può essere?

4) Lo shabbàt viene chiamato "segno". Che cosa vuol dire?

5) In che giorno il popolo ebraico iniziò a donare i contributi per la costruzione del "mishkàn"?

6) Perché Aharòn decise di costruire l’altare per il vitello d’oro con le proprie mani?

7) Perché Moshè decise di rompere le tavole?

8) Come facevano due fratelli ad appartenere a due diverse tribù?

9) In che maniera il peccato del vitello d’oro ha avuto effetto sul popolo ebraico nella Storia?

10) In che maniera si poteva vedere che Dio aveva perdonato il popolo ebraico?

1) 30, 13. Venti.

2)30, 14. Venti.

3)30, 16. La loro età era stata calcolata a Rosh Hashanà, e non sulla base della data di nascita.

4) 31, 13. È un segno tra Dio e il popolo ebraico che mostra che è stato scelto e un segno per le nazioni del mondo che mostra loro che lo ha distinto (santificato).

5)31, 18. L’11 di Tishrì.

6) 32, 5. Sperava che facendolo da solo la questione prendesse più tempo e nel frattempo Moshè sarebbe ritornato.

7) 32, 19. Moshè ragionò: se la Torà vieta un solo precetto a chi se ne è allontanato, chissà che ne sarà di questa se verrà consegnata a chi ha commesso tante trasgressioni.

8) 32, 27. Fratellastri di madre uguale.

9)32, 34. Ogni volta il popolo ebraico viene punito da Dio, questo viene attribuito al vitello d’oro.

10) 33, 14. Permise che la sua Presenza divina risiedesse tra loro.