Levitico 16, 1 - 18, 30

1) Perché la Torà enfatizza che la parashà di Acharè Mot fu insegnata dopo la morte dei figli di Aharòn?

2) Qual’è la punizione per un kohèn gadòl che entra impropriamente nel "kòdesh hakodashìm"?

3) Che cos’è l’ "Azazèl", verso il quale veniva inviato uno dei due capri, scelto per sorteggio?

4) Quale peccato espia il capro del "chattàt"?

5) Dove venivano bruciati i grassi del "chattàt?

6) In che cosa consiste la pena del "karèt"?

7) Di quale categoria di animali bisogna coprire il sangue?

8) La Torà ordina al popolo ebraico di non seguire i "chukkìm" dei Cananei. Quali sono i "chukkìm" proibiti?

9) Che differenza c’è tra "mishpàt" e "chok"?

10) Può un uomo sposare la sorella della moglie?

1) 16, 1. Per sottolineare l’avvertimento di non entrare nel "kòdesh hakodashìm" se non di yom kippùr.

2) 16, 2. Morte.

3) 16, 8. Una rupe aguzza e tagliente.

4) 16, 16. Entrare inconsapevolmente nel bet hamikdàsh in stato di "tummà.

5) 16, 25. Sul "mizbèach" esterno.

6) 17, 9. La morte della prole e l’accorciamento della propria vita.

7) 17, 13. Animali kashèr selvatici e tutte le specie di uccelli kashèr.

8) 18, 3. Le loro consuetudini sociali

9) 18, 4. Un "mishpàt" segue il comune senso di giustizia. Un "chok" è una legge il cui significato non ci è stato rivelato e può essere solo inteso come un decreto divino.

10) 18, 18. Si ma non quando la moglie è in vita.