Numeri 16, 1 - 18, 32

1) Per quale ragione Datàn e Aviràm seguirono Kòrach?

2) Quale era il motivo che spinse Kòrach a ribellarsi?

3) Che cosa fecero Kòrach e la sua congrega quando Moshè disse che anche un indumento azzurro aveva bisogno dello tziztìt?

4) Moshè voleva veramente essere kohèn gadòl (sommo sacerdote)?

5) Quale evento non fu previsto da Kòrach?

6) Che cosa fece esattamente Kòrach la notte prima del confronto?

7) Che cosa hanno in comune Datàn e Aviràm con Goliàt?

8) Perché proprio l’incenso venne usato per fermare la pestilenza?

9) Perché i 24 tributi per i kohanìm vengono insegnati nella parashà di questa settimana?

10) Perché il patto di Dio con i kohanìm viene chiamato un "patto di sale"?

1) 16, 1. Semplicemente perché erano vicini.

2) 16, 1. Kòrach era geloso che Elizafan Ben Uzièl era stato nominato capo della famiglia di Kehàt al posto suo.

3) 16, 1. Risero.

4) 16, 6. Sì.

5) 16, 7. Che suo figlio si sarebbe pentito.

6) 16, 19. Kòrach andò di tribù in tribù cercando sostenitori alla sua rivolta.

7) 16, 27. Sono entrambi blasfemi.

8) 17, 13. Siccome il popolo inveiva contro l’incenso che era stato la causa della morte dei due figli di Aharòn e della morte dei 250 seguaci di Kòrach; Dio dimostra che l’incenso può anche allontanare la morte. Questa viene causata dal peccato, non dall’incenso.

9) 18, 8. Dal momento che Kòrach pretendeva la "kehunnà", la Torà enfatizza i diritti di Aharòn e dei suoi discendenti ricordando i regali offerti loro.

10) 18, 19. Così come il sale non va mai a male, così il patto non potrà mai essere rescisso.