Numeri 33, 1 - 36, 13

1) Perché mai la Torà elenca tutti i luoghi dove si accampò il popolo ebraico?

2) Perché il re di Aràd si prese la libertà di attaccare il popolo ebraico?

3) Che lunghezza aveva l’accampamento nel deserto?

4) Perché la Torà ha bisogno di specificare i confini della terra che deve ereditare il popolo ebraico?

5) Qual è il ruolo dei "nessiìm" nella divisione della terra?

6) Quando esattamente entrarono in funzione le tre città rifugio a est del Giordano?

7) Esistevano 6 città rifugio; 3 da ogni lato del Giordano. Ma a ovest di questo c’erano solo due tribù e mezzo. Perché avevano bisogno di 3 città?

8) Che tipo di arma deve utilizzare un assassino per rientrare nella categoria del delitto intenzionale?

9) Perché mai il Sommo sacerdote dovrebbe essere rimproverato per le morti accidentali?

10) Quando un campo familiare passa per eredità da una tribù all’altra, che cosa ne è durante lo "yovèl"?

1) 33, 1. Per mostrare l’amore di Dio per il popolo ebraico. Nonostante il decreto di vagare per 40 anni nel deserto, cambiarono luogo di residenza solo 20 volte.

2) 33, 40. Quando Aharòn morì, si allontanarono le nuvole di gloria che proteggevano il popolo ebraico.

3) 33, 49. Venti "mil".

4) 34, 2. Perché certe mitzvòt si applicano solo nella terra di Israele.

5) 34, 17. Ogni "nassì" rappresentava la propria tribù. Inoltre era il resonsabile della sottodivisione della terra tra le singole famiglie.

6) 35, 13. Dopo che Yehoshùa selzionò tre città ad ovest del Giordano.

7) 35, 16. Perché c’erano più omicidi.

8) 35, 16. Un arma letale.

9) 35, 25. Avrebbe dovuto pregare perché tale evento non si verificasse.

10) 36, 4. Rimane nella nuova tribù.