Deut. 1, 1 - 3, 22

1) Perché la Torà specifica che Moshè parlò "bamidbàr", nel deserto?

2) Perché Moshè nomina solamente i luoghi dove il popolo ebraico commise dei peccati, ma senza nominare i relativi peccati?

3) Moshè rimproverò il popolo ebraico poco prima della sua morte. Da chi lo imparò?

4) Che cosa trasmise Moshè al popolo dicendo: "Voi oggi siete come le stelle in cielo?

5) In che maniera fu punito Moshè per aver detto ai giudici: "Qualora il caso sia troppo difficile per voi, sottoponetelo a me"?

6) Quale città fu ereditata da Kalèv?

7) Quanti regni furono promessi a Avrahàm? E quanti ne furono effettivamente conquistati da Yehoshùa?

8) Perché mai proibito al popolo ebraico di provocare Ammòn?

9) Perché non fu permesso al popolo ebraico di conquistare i Filistei?

10) Che vantaggio c’era a far condurre la battaglia a Reuvèn e Gad?

1) 1: 1. Qui la parola "bamidbàr" non vuol dire "nel deserto", ma "per il deserto", perché il libro di Devarìm contiene un rimprovero al popolo ebraico per il suo comportamento nel deserto.

2) 1: 1. Per salvaguardare l’onore del popolo ebraico.

3) 1: 3. Da Ya’akòv, che rimproverò i suoi figli prima di morire.

4) 1: 10. Siete un popolo eterno, proprio come il sole, la luna e le stelle.

5) 1: 17. Quando le figlie di Tzelofchàd si presentarono con una questione di halakhà, gli fu nascosta la legge appropriata.

6) 1: 36. Chevròn.

7) 2: 5. Ad Avrahàm fu promessa la terra di dieci regni. Yehoshùa ne conquistò sette. Le terre di Moàv, Ammòn ed ’Esàv la riceveremo al tempo del mashìach.

8) 2: 9. Era una ricompensa per la figlia più piccola di Lot, la madre di Ammòn, per aver nascosto la condotta indegna di suo padre.

9) 2: 23. Perché Avrahàm aveva stretto un patto di pace con Avimèlekh, re dei Filistei.

10) 3: 18. Erano possenti, e il nemico soccombeva loro.