La Repubblica : 28/2/2007

Caso Toaff, a Milano un manifesto antiebraico

Il manifesto, affisso alla Cattolica di Milano, recita: «Il fondamentalismo ebraico nelle tenebre del Medioevo. La sconcertante rivelazione di Ariel Toaff: il mito dei sacrifici umani non è solo una menzogna antisemita». Insomma la vicenda di San Simonino non è una leggenda. Lo affermano gli Studenti Antagonisti Padani, militanti indipendentisti per il Nord. Il loro portavoce si chiama Luca Fumagalli ed è convinto al cento per cento che le prove dei sacrifici rituali compiuti dagli ebrei ci siano, solo che a nessuno è consentito esporle.

Ora che finalmente un ebreo come Toaff ha avuto il coraggio di farlo - dice - è successo il finimondo. Inutile fargli notare che il saggio di Toaff, come è ormai largamente noto, è stato criticato da storici di indubbia fama e di altrettanto indubbia preparazione come Anna Foa, Carlo Ginzburg, Adriano Prosperi e che propria sulla mancanza di prove verte la loro condanna scientifica. Luca Fumagalli non ha letto il libro, ma un suo amico sì e ne hanno discusso. E hanno deciso di preparare il manifesto per coinvolgere altri studenti finendo con una considerazione finale in cui si dà per realizzata la legge Mastella e si considera Irving una vittima. Fumagalli, che si dichiara cattolico tradizionalista, è convinto che gli ebrei abbiano manovrato a loro vantaggio il Concilio Vaticano II. Siamo dunque ad un lessico e ad una preparazione politica piuttosto incerti, che ondeggiano tra le parole d´ordine tipiche dell´estrema destra e una certa dialettica imparata nelle aule universitarie.

Gli antagonisti padani ce l´hanno con la Lega di Bossi, rea di aver abbandonato gli ideali indipendentisti della fondazione. Gli chiediamo quanti sono e dove operano. Risponde Fumagalli: «siamo quindici, facciamo anche un giornale e con i collaboratori arriviamo a trenta». Non è un esercito, ma certo una scintilla così, all´interno della Cattolica, non dovrebbe passare inosservata. Intanto, mentre dura l´onda lunga del dibattito sul saggio di Toaff cui ieri la Commissione Istruzione del Parlamento israeliano ha dedicato parole molto dure (e commentate da alcuni storici su queste pagine) sta per uscire da Viella un saggio di Tommaso Caliò intitolato La leggenda dell´ebreo assassino. Che, tra l´altro, si occupa anche nelle ultime pagine del rilancio fatto da frange cattoliche tradizionaliste del culto per i supposti "bambini-martiri". Potrebbe essere una buona lettura per gli studenti rappresentati da Luca Fumagalli. Un testo da discutere, prima di lanciarsi in avventure e in dichiarazioni un po´ troppo grandi per loro.

La Repubblica Data: 28 febbraio 2007 Pagina: 44

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