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W.G. Sebald


Bompiani


Lit. 32.000

Gli emigrati

Quattro personaggi. Un medico, un maestro elementare, un maggiordomo, un pittore. Quattro ebrei emigrati che in tempi e paesi diversi vivono l'esperienza del distacco e della non appartenenza e recidono il filo che li separa dalla loro finale destinazione.

In quattro racconti, come quattro romanzi in nuce, Sebald compone una storia unica e universale. Tra le sue pagine il lettore scopre che gli emigrati sono quanti hanno provato l'esperienza dell'abbandono, dell'allontanamento, della solitudine, quanti sotto lo stesso cielo si sentono persi, dispersi, alla deriva: l'umanità tutta.

Winfrid Georg Sebald nasce a Wertach im Allgäu nel 1944. Dopo essersi laureato in Letteratura tedesca alla Università di Friburgo, nel 1966 si trasferisce in Inghilterra dove intraprende la carriera accademica, prima come lettore di tedesco alla University of Manchester e poi come docente di letteratura alla University of East Anglia di Norwich. Dal 1988 è ordinario di Letteratura tedesca contemporanea alla University of East Anglia dove ha fondato il British Centre for Literary Translation. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Fedor Malchow Preis (1991), il Berliner Literaturpreis (1994), il Preis der Literatur Nord (1994), e nel 1997, l'Eduard Mörike Preis, il Wingate Award e l'Heinrich Böll Preis. Bompiani ha pubblicato nel 1998 Gli anelli di Saturno.

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