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Avishai Margalit


racconti Marsilio


Lit. 22.000

Volti d'Israele

Terra di sanguinosi conflitti; simbolo del riscatto di un popolo più volte umiliato dalla storia; luogo di riferimento delle grandi religioni monoteistiche; avamposto occidentale in Medio Oriente; democrazia moderna percorsa da rigurgiti di integralismo. A cinquant'anni dalla sua fondazione lo Stato di Israele continua a presentare agli occhi dei mondo i suoi tanti profili, spesso contraddittori, talvolta fraintesi, sempre rivelatori di una vicenda indubbiamente speciale. Per più di vent'anni Avishai Margalit ha raccontato questa realtà ai lettori occidentali dalle colonne di importanti testate europee e americane. E da tale esperienza di testimone diretto ha preso forma questo libro, al tempo stesso reportage, riflessione storica e cronaca culturale. Come in un album di famiglia, scorrono nelle pagine di Margalit i ritratti di alcune delle personalità più rappresentative della politica israeliana, da Ben Gurion a Yitzhak Rabin, da Yitzhak Shamir a Benjamin Netanyahu, da Shimon Peres all'attuale primo ministro Ehud Barak. Ma non mancano gli aspetti minuti e poco noti della vita quotidiana, né soprattutto le grandi questioni irrisolte di ieri e di oggi: i difficili rapporti con il mondo arabo, il ruolo di Gerusalemme, l'ascesa degli ultraortodossi, l'eredità del sionismo, le inesauribili domande poste dall'Olocausto e il dovere della memoria.

Su tutto, emergono la sensibilità e l'umanità dell'autore, il suo sguardo a un tempo lucido e ironico, che ci guida in una realtà troppo spesso ridotta a facili stereotipi costringendo< a rivedere opinioni consolidate. "Margalit - ha scritto Michael Walzer - è uno dei più provocatori, penetranti e informati commentatori della politica e della cultura israeliane."

Avishai Margalit è professore di Filosofia all'Università ebraica di Gerusalemme.

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