Torna alle novità di Luglio-Agosto

Clara Sereni


Giunti


Lit. 18.000

Il gioco dei regni

Questa è storia vera ed è invenzione: è il tentativo paziente di rintracciare, nell'intricato tessuto della Storia, i fili sfuggenti di alcune eccezionali esistenze individuali. Con una costruzione a mosaico, in cui ogni tessera recupera il proprio significato, Clara Sereni narra la vita romanzesca di tre generazioni della propria famiglia, trovatasi per scelta e per destino al crocevia delle trame centrali dei Novecento: i movimenti rivoluzionari in Russia, la prima guerra mondiale e la seconda, le galere fasciste e i lager nazisti, il comunismo di Stalin, il sogno sionista.

A volte vittime, a volte vincitori nei conflitti tragicamente concreti e nelle battaglie ideali dei secolo appena concluso, i protagonisti di questo libro sono uomini che, per mostrarsi esemplari, si sono negati ai sentimenti; sono donne spesso apparentemente quiete nelle pieghe di una consueta subalternità, attente però a lasciare traccia di una presenza tutt'altro che marginale, e a tratti memorabile. E tutti, uomini e donne, emergono da queste pagine con la ricchezza di emozioni, percorsi e motivazioni di cui un'indagine storica tradizionalmente intesa non potrebbe mai dar conto fino in fondo, e che la scrittura letteraria restituisce invece alla complessità e alle contraddizioni della vita.

Clara Sereni è nata a Roma nel 1946 e vive a Perugia. Ha pubblicato Sigma Epsilon (Marsilio 1974), Casalinghitudine (Einaudi 1987), Manicomio primavera (Giunti 1989), Il gioco dei regni (Giunti 1993), Eppure (Feltrinelli 1995), Taccuino dì un'ultimista (Feltrinelli 1998), e ha contribuito ai volumi collettivi Mi riguarda (e/o 1994) e Si può! (e/o 1996).

Torna alle novità di Luglio-Agosto