Torna all'inserto di Luglio-Agosto

Claude Klein


Giunti Casterman


Lit. 16.000

Israele - Lo stato degli ebrei

Agli inizi del nuovo millennio il futuro di Israele è legato alla ridefinizione della sua identità. Sorto dagli ideali del sionismo e dalla tragedia dello stermino degli ebrei nei lager nazisti, lo Stato di Israele ha combattuto più di una guerra contro i Paesi arabi confinanti e ha dato vita a una democrazia che si è evoluta sotto l’egida del Partito laburista. In un Paese dove l'esercito è onnipresente, la religione influisce sulla sfera del diritto e l'economia è cresciuta a ritmi sostenuti, la società è attraversata da molteplici antagonismi: quello che oppone gli arabi agli ebrei, quello tra la popolazione ashkenazita e sefardita e, negli ultimi decenni, la crescente contrapposizione tra religiosi e laici. Cinquant'anni dopo la fondazione dello Stato degli ebrei, Israele è a un punto cruciale della sua storia. Uno Stato moderno e una società progredita assicurano un invidiabile benessere. Ma la pace duratura con i Paesi arabi è divenuto un problema ineludibile, proprio mentre si stanno disgregando i miti fondativi che nel 1948 diedero vita allo "Stato ebreo e democratico".

Claude Klein insegna all'Università di Gerusalemme e all'istituto superiore d'amministrazione di Tel Aviv. Sui temi trattati in questo libro ha pubblicato: Le droit israelien, PLIF 1990, Essai sur le sionisme aujourdhui, La Découverte 1990 e La démocratie d'Israél, Seuil 1997.

Torna all'inserto di Luglio-Agosto