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Pupa Garribba


Edizioni Com Nuovi Tempi


Lit. 16.000

Le feste ebraiche

La festa è collegata allo scorrere del tempo e quindi ad una delle dimensioni essenziali della vita. Dobbiamo recuperarne il significato... Insieme, nella festa, convivono passato e futuro.. Senza la festa che dà senso al tempo raccogliendo ieri e domani nell’oggi la vita - la storia - sarebbe un agglomerato informe di momenti accostati l'uno all’altro senza un filo conduttore.. Mentre esci dal presente verso il passato e íI futuro, esci anche da te stesso. La festa ti fa uscire da casa. È sempre Pesach, passaggio alla libertà, alla novità. È sempre inaugurazione, come Chanukkà (dalla postfazione dì Filippo Gentiloni).

Incontrare l’ebraismo attraverso le sue feste:

Shabàth, Rosh hashanà, Yom Kippùr, Sukkòth, Chanukkà, Tu Bishvàt, Purím, Pesach, Shàvuòt.

L’origine, il signífìcato e lo svolgimento delle grandi feste: momenti di memoria e di gioia, di consolidamento dei legami comunitari e di riaffermazione della propria identità spírituale.

Un tassello importante del pluralismo delle fedi e delle culture dell'Italia di oggi.

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