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Alberto Somekh


Giuntina


Lit. 22.000

Katuv Le-Chayim

Spunti di riflessione dalle Tefillot del Giorno di Kippur (Espiazione)

Il problema fondamentale dell'uomo è il superamento dei propri limiti terreni. Alla questione della finitezza umana ogni religione dà una sua risposta, attraverso la teologia e soprattutto la ritualità. Anche la tradizione ebraica contempla dei riti che vanno messi in relazione con il problema esistenziale. Quello che forse si caratterizza meglio in questo senso, in quanto coinvolge interamente il singolo e la Comunità, è il Digiuno di Kippur (Espiazione), evento annuale eppure straordinario del calendario ebraico. In Katuv Le-Chayim ("Scritto per la Vita") l'Autore perviene, attraverso una serie di saggi sui momenti liturgici di quella giornata, ad una nuova, affascinante interpretazione dell'essenza del Kippur, sulla scorta delle fonti classiche dell'ebraismo: dalla Bibbia ai commentari talmudici, non senza riferimenti alla sua stessa esperienza vissuta in quanto Rabbino di una Comunità.

Alberto M. Somekh è nato a Milano nel 1961 da famiglia di tradizione rabbinica, originaria di Baghdad. Laureato all'Istituto di Studi Ebraici e alla Facoltà di Lettere della sua città natale, dopo aver ricoperto la Cattedra Rabbinica di Bologna è dal marzo 1993 Rabbino Capo di Torino. Ha pubblicato nel campo della linguistica, oltre che in quello della divulgazione, e collabora a ricerche sul patrimonio culturale ebraico in Italia.

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