Torna all'inserto di Ottobre

Caesare Mannucci


Oscar Mondadori


Lit. 15.000

L'odio antico

Un'indagine rigorosamente laica, fondata su argomenti storici e filologici, di uno dei fenomeni più rilevanti della civiltà occidentale: la tragica lotta del cristianesimo contro l'ebraismo per il possesso esclusivo della Verità rivelata. L'"ideologia cristiana sugli ebrei", un insieme di credenze coerenti e indiscusse, ha costituito per. secoli la base dei rapporti tra cristiani ed ebrei, dall'antichità al Medioevo all'epoca moderna, fino al 1965 e alla dichiarazione conciliare Nostra Aetate, voluta da Giovanni XXIII nel Concilio Vaticano Il, e ratificata da Paolo VI. Dalla constatazione storica dell'uccisione di Gesù si è giunti all'"accaparramento" cristiano delle scritture giudaiche, alla diffamazione e degradazione socio-economica del popolo ebraico, alla legislazione antiebraica, al radicarsi di varietà di antisemitismo anche anticristiano, come il razzismo nazista, che portò alla persecuzione e al genocidio degli ebrei.

Cesare Mannucci (Milano, 1926), laureato in giurisprudenza e storia e filosofia, negli anni Cinquantaha collaborato con Ferruccio Parri a "Mondo economico", "Nord e Sud", rivista diretta da Francesco Compagna e al "Mondo" di Mario Pannunzio. Entrato nel movimento Comunità di Adriano Olivetti nel 1955, ne ha diretto centri culturali, ed è stato vicedirettore di "Comunità". Tra le sue opere principali: Lo spettatore senza libertà (1962), La società di massa (1967,1971), Antisemitismo e ideologia cristiana sugli ebrei (1982).

Torna all'inserto di Ottobre