Klezmer Express 2001

festival di new klezmer e musica ebraica

Parco Ferroviario di Verona - Porta Vescovo 20, 21, 22 e 27, 28, 29 Luglio 2001

Dopo il successo di pubblico e critica guadagnato nella scorsa stagione, torna KLEZMER EXPRESS, il nuovo festival italiano di new klezmer e musica ebraica. Una rassegna che, nonostante la sua giovane età, si è già guadagnata un posto di assoluto primo piano accanto alle analoghe manifestazioni di Ancona e Torino.

Anche quest’anno, le serate veronesi intendono offrire una ricca panoramica della musica ebraica. Si raddoppia la programmazione dell’edizione passata, se ne mantiene lo spirito: il klezmer e, più in generale la classica musica tradizionale ebraica, esplorati e rivisitati dalle migliori formazioni attualmente esistenti a livello internazionale.

Patrocinata dal Comune di Verona, la rassegna KLEZMER EXPRESS è promossa da EXP, l’Associazione culturale che raccoglie un gruppo di promotori attivi da più di dieci anni in ambito musicale, teatrale e del cinema, con l’obbiettivo di una programmazione di qualità e senza scopo di lucro, assolutamente innovativa nel contesto veronese.

KLEZMER EXPRESS 2001 si terrà in due cicli di serate, dal 20 al 22 luglio e dal 27 al 29 luglio 2001, in un contesto suggestivo come il Parco Ferroviario di Porto San Pancrazio a Verona. Durante gli ultimi due finesettimana di luglio vedremo rivivere questo affascinante luogo urbano del passato, il complesso tardo-ottocentesco della stazione di Verona Porta Vescovo: parte di una preziosa struttura austroungarica, attualmente destinata a Museo Ferroviario. Ogni sera, come nell’edizione passata, potremo non solo assistere alla ricca proposta di musica internazionale dal vivo, ma anche bere e cenare in compagnia. Potremo gustare i mille sapori di una cucina vegetariana ispirata alla tradizione ebraica e del bacino del Mediterraneo e intrattenerci fino a tarda serata negli spazi del Parco, tra binari dismessi, carrozze ferroviarie d’epoca, locomotive a vapore e vecchie pensiline.

Il programma di KLEZMER EXPRESS, anche quest’anno, è di tutto rispetto. Guest-star assoluta della presente edizione, sarà la performance - nella serata di sabato 28 luglio - dei Klezmatics, tra le più note e apprezzate formazioni della musica klezmer contemporanea americana. Guidati da Frank London e Lorin Sklamberg, i Klezmatics sono per gli appassionati il simbolo di quel klezmer che fonde le tradizioni askenazite con le influenze dell’avanguardia jazz più tipiche del nuovo continente. L’essenza è quella di una musica di festa, che celebra la natura estatica delle sonorità yiddish e crea sonorità di volta in volta riflessive, ballabili e liberatorie.

Klezmer Express 2001 è dedicato al fisarmonicista belga Martin Weinberg (1949-2001)

Per informazioni: Thomas Simoncini 338.9541799 / 045.592059 www.klez-exp.com

PROGRAMMA

Venerdì 20 luglio Venerdì 27 luglio

DI NAYE KAPELYE (Ungheria-Stati Uniti) PAUL BRODY'S TANGO TOY (Germania-Stati Uniti)

Klezmer tradizionale. Klezmer e Jazz.

Sabato 21 luglio Sabato 28 luglio

ZAKARYA (Francia) KLEZMATICS (Stati Uniti)

Klezmer e Ricerca. La più conosciuta Klezmer Band.

Domenica 22 luglio Domenica 29 luglio

SATLAH (Israele) ZAHAVA SEEWALD & PSAMIM (Belgio)

Musica ebraica mediorientale d'avanguardia. Canzone tradizionale askenazita.

Venerdì 20 luglio 2001

DI NAYE KAPELYE (Ungheria-Stati Uniti)

Bob Cohen: violino, mandolino, voce

Christina Crowder: fisarmonica, voce

Gyula Kozma: basso, koboz

Ferenc Pribojszki: dulcimero, clarinetto

Janos Bartha: clarinetto, flauti

Il repertorio riflette l'attenta ricerca di Bob Cohen condotta tra anziani musicisti ebrei tuttora viventi nei Carpazi e tra musicisti zingari che suonavano per le festività ebraiche nell'est europeo prima e dopo l’olocausto.

Di Naye Kapelye presenta l'aspetto più vitale ed energico del klezmer, senza indugiare nella nostalgia. Danze moldave, canti yiddish e brani più estatici tipici della tradizione hasidica vi porteranno alla tavola del rabbino e vi narreranno dei luoghi, delle emozioni, dei sapori e dei profumi di una festa ebraica,.

Sabato 21 luglio 2001

ZAKARYA (Francia)

Yves Weyh: fisarmonica

Pascal Gully: batteria

Gautier Laurent: contrabbasso

Alexandre Wimmer: chitarra

Zakarya nasce nel 1999 da un’idea bizzarra del fisarmonicista Yves Weyh, ovvero riunire in un solo gruppo tre universi differenti: la musica per le danze, la musica yiddish e l’improvvisazione.

I quattro giovani musicisti di Strasburgo propongono composizioni originali energiche e dirette, ludiche ed esilaranti che, sfidando tradizione e modernità, spingono i confini della "Jewish Culture" verso orizzonti ritmici inaspettati.

Il quartetto, che si esibisce per la prima volta in Italia, ha al suo attivo un album prodotto dall’etichetta Tzadik.

Domenica 22 luglio 2001

SATLAH (Israele)

Danny Zamir: sassofoni

Kevin Zubek: batteria

Shanir Ezra Blumenkranz: contrabbasso

Sorprendente sintesi tra musica ebraico-mediorientale, jazz e avanguardia. Le influenze del giovanissimo sassofonista Danny Zamir, prodigio del contralto scoperto da John Zorn, spaziano da Ornette Coleman a Sonny Rollins pur mantenendo sempre una personale e fertile immaginazione melodica nell'ambito klezmer. Improvvisazione, caldi toni minori e campionamenti si rincorrono e fondono in melodie che indugiano a lungo nell'orecchio dell'ascoltatore.

Il primo dei due album che il trio ha fatto uscire per la Tzadik annovera lo stesso John Zorn come ospite di eccezione.

Venerdì 27 luglio 2001

PAUL BRODY'S TANGO TOY (Germania-Stati Uniti)

Paul Brody: tromba

Andreas Schmidt: piano

Tomi Jordi: basso

Michael Griener: batteria

Klezmer sempre in primo piano: anche quando il californiano Paul Brody, accompagnato dalla sezione ritmica berlinese Tango Toy, non esita a tuffarsi nel groove di un jazz metropolitano post-moderno, nel folklore, nel blues. Coerente intersezione tra musiche dell'est europeo, ebraiche, afroamericane e occidentali.

Quando Paul Brody accosta la tromba alle labbra vengono poeticizzati in un unico tono, vita, umorismo, esperienza e malinconia, in altre parole Brody suona la sua tromba "come fosse un clarinetto ebraico".

Sabato 28 luglio 2001

KLEZMATICS (Stati Uniti)

Frank London: tromba, tastiere

Lorin Sklamberg: fisarmonica, voce, tastiere

Matt Darriau: clarinetti

David Licht: batteria

Paul Morrissett: basso, tsimbl

Steven Greenman: violino

Tra i maggiori esponenti della musica klezmer contemporanea americana, i Klezmatics si formano a New York City più di dieci anni fa.

Gli arrangiamenti di Frank London e la voce cristallina di Lorin Sklamberg sono oramai il simbolo di quel klezmer che fonde le tradizioni askenazite con le influenze dell’avanguardia jazz più tipiche del nuovo continente, senza perdere però l’essenza di una musica di festa e di celebrazione. Evidenziando la natura estatica delle sonorità yiddish, la popolare band offre allo spettatore una musica di volta in volta riflessiva, ballabile e liberatoria.

Domenica 29 luglio 2001

ZAHAVA SEEWALD & PSAMIM (Belgio)

Zahava Seewald: voce

Estelle Goldfarb: violino

Tur: fisarmonica

Walter Poppeliers: contrabbasso

Canti yiddish d'origine popolare, canti religiosi hasidici, canti dei ghetti, melopee in ebraico antico e melodie klezmer. La voce della bruxellese Zahava Seewald è centrale, dolcemente accompagnata da fisarmonica, violino e contrabbasso. Un repertorio multiplo e poco conosciuto che ripercorre la canzone askenazita con un approccio musicale tenero e nostalgico, ricco di sobrietà e di emozioni tipiche della cultura ebraica dell'est europeo.

Zahava Seewald ha all'attivo tre album usciti per la Sub Rosa ed uno, con l'ensemble Psamim, uscito per la Tzadik.


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