Notiziario Giugno 2000


Avvenimenti e serate di gala

28 giugno a Gerusalemme serata al Teatro con concerto (Hakol Hover Habibi) con la partecipazione del sindaco Ulmert e del ministro Rav Melchior in favore dell’asilo di Gerusalemme. In occasione della serata verrà distribuita una pubblicazione con spiegazioni e messaggi di saluto e augurio. Le pagine di questa pubblicazione sono in vendita a fini di pubblicità o per messaggi augurali o dediche in memoria. Tutte le entrate di questa serata andranno a favore dell’asilo di Gerusalemme che prevede per l’anno prossimo l’allargamento a 2 classi e ben 12 bambini. Sono in vendita biglietti a prezzi diversi dai 100 shekel in su.

Un asilo in movimento

Nonostante l’asilo di Tzad Kadima a Gerusalemme sia un asilo di bambini con gravi problemi motorici che limitano le possibilità di movimento, Gadi Leon, l’intraprendente e infaticabile responsabile non esita ad organizzare gite e scampagnate o semplici uscite all’aperto ai giardini pubblici.

Il martedì dopo il programma educativo e rieducativo normale l’asilo, tempo permettendo, si sposta al vicino giardino e con l’aiuto di volontari e dello staff i bambini si divertono con i giochi, le altalene e la sabbia.

Il giovedì l’attività dell’asilo passa in blocco in piscina: bambini, volontari accompagnatori (alunni del liceo "Reut") e personale dell’asilo svolgono un complesso programma sotto la direzione di una fisioterapista specializzata. Dopo 7 mesi I bambini sanno fare in acqua cose che mai ci saremmo aspettati da bambini cerebrolesi: galleggiare da soli, inserire la testa nell’acqua, i primi movimenti del nuoto.

Le attività della piscina sono state finanziate a parte dai genitori che hanno trovato fonti di finanziamento e hanno reso possibile un programma così completo per tutto l’anno.

Cerchiamo amici che siano disposti ad aiutare finanziando il costo della piscina per il prossimo anno. naturalmente pubblicheremo la lista di chi ha contribuito.

In diverse occasioni i bambini hanno visitato un tempio (feste autunnali), una succà, un forno (vigilia di pesach), il giardino della Kenèsset (la primavera in fiore), la stazione dei pompieri (Lag Baomer), l’orto botanico.

Tutto queste sono cose facili da farsi per un asilo di bambini che camminano, corrono, saltano. Per un asilo come il nostro la cosa è veramente una spedizione: seggioline, carrozzine, sedie a rotelle, deambulatori, strumenti di comunicazione e dell’udito, tutto deve essere portato appresso ed essere a portata di mano del personale. Alle volte i genitori si uniscono e partecipano alle "spedizioni".

Per concludere un aspetto personale: venerdì 19 abbiamo festeggiato (leggermente in ritardo) il compleanno di mio figlio Yoel 6 anni. Ci siamo cosi trovati tutti, genitori, figli, personale e familiari al parco "Gan Hapaamòn". Dopo un breve spettacolo per i bambini, Gadi, il direttore dell’asilo ha riunito tutti sull’erba per attività e giochi comuni. Significativa e variopinta la partecipazione dei vari genitori: le 2 mamme musulmane con il vestito tradizionale vicino alle madri religiose col cappello o ai padri con kippòt di diverso tipo. Tutto ciò a pochi chilometri dalle violente manifestazioni palestinesi e dai litigi tra religiosi e laici alla Kenesset.

La mattina si è conclusa col rituale tradizionale dei compleanni: canzoni, regali, auguri, torta e sacchetti-sorpresa. Di nuovo tutti riuniti intorno al tavolo gli abitanti di vari quartieri della città: Wadi-Joz, Talpiot, Gush-Ezion, Rehavia, Raas-el-Amud, Bar-Ilan, Ramot, Romema, Baakà, lontano dalle discordie e dai contrasti.


Chiunque desideri informazioni sull’asilo Tzad Kadima,
o voglia visitarlo ed appoggiarlo economicamente, può rivolgersi a:

ALESSANDRO VITERBO
Derech Hevron, 128 - appart.38
93481 GERUSALEMME ISRAELE
Tel. 02-6713489 - 9685658 03 - Cell. 050-849351
e-mail: aviterbo@internet-zahav.net